Lo Zafferano : un po di storia
Lo zafferano, secondo un detto mediorientale ” VALE TANTO ORO QUANTO PESA “.
Di fatto l’oro rosso dell’Oriente, così come è chiamato in Persia, sua terra d’origine, utilizzato in Medio Oriente a scopo rituale, aromatico e medicale, fin dagli inizi della civiltà, con l’espansione dei Parsi prima e dei Mori poi, lo zafferano si è diffuso da una parte verso l’India, Tibet e Cina, dall’altro in tutto il bacino del Mediterraneo. Particolarmente apprezzato fin dall’antichità per la sua capacità di insaporire le vivande, è stato utilizzato per secoli dai maestri tintori per colorare di giallo le stoffe più preziose. Ha trovato inoltre un ampio impiego anche nella medicina tradizionale che lo utilizzava soprattutto per le sue proprietà stimolanti, afrodisiache, antidepressive, emmenagoghe e antispasmodiche. Già usato nella medicina ayurvedica, lo zafferano, ancora oggi occupa un posto importante della fitoterapia ufficiale.
Velluttata di patate allo zafferano
INGREDIENTI PER 4 PERSONE: Zafferano 0,1gr ( 35/40 stimmi)
olio extra vergine d’oliva 5 cucchiaii
3/4 spicchi d’aglio ( in alternativa olio aromatizzato all’aglio CR )
sale
prezzemolo
patate 700gr
250ml di panna da cucina
PREPARAZIONE: Rosolate l’aglio in olio caldo senza farlo scurire.Aggiugete le
patate pelate e ridotte a cubetti, 250ml di acqua calda dove avrete stemperato
lo nzafferano, salate e lasciate cuocere mezz’ora molto lentamente. Ritirate
dal fuoco, schiacciate bene le patate e lasciate raffreddare fino ad addensare
alla consistenza di un passato di patate. Aggiungete la panna e scaldate
qualche minuto e infine cospargete di prezzemolo tritato.
Servite con crostini di pane…Buon Appetito !
Le castagne al rum CasaRita
La castagna è uno dei pochi prodotti naturali e genuini in quanto deriva da una coltura che non richiede l’impegno di fitofarmaci. è quindi da considerare un prodotto assolutamente biologico.
Le castagne sono un frutto atipico, poichè sono ricche di carboidrati complessi (amido) come i cereali. Sono una buona fonte di fibre, potassio e di vitamine del gruppo B, sopratutto B1 e B6.La cottura trasforma parte dell’amido in zucheri semplici, che ne conferiscono la dolcezza tipica.
Le castagne al rum
Castagne colte in Sila infornate al rum, prodotto 100% italiano, pastorizzato senza conservanti, ottime come dessert insieme allo sciroppo o riscaldate insieme al Rum durante la stagione invernale.
Castagne al rum 320gr.
Spaghetti espressi al finocchietto selvatico e alici
Il finocchietto selvatico è una pianta erbacea, aromatica, a portamento elegante perenne, che nasce spontaneamente nelle regioni meditterranee. E’ usata in diversi settori, dalla cucina alla distilleria.
Ben note sono le sue proprietà digestive, depurative e antispasmodiche.
Il finocchio crudo contiene delle sostanze aromatiche che alterano la sensibilità delle papille gustative, e di questo erano a conoscenza gli osti: i più disonesti usavano offrire ai clienti del finocchio crudo, che rendeva gustoso anche il vino di più scarsa qualità. Da qui il detto “lasciarsi infinocchiare”
Ingredienti per 4 persone:
- Spaghetti 320 gr
- Finocchietto selvatico CasaRita 4 cucchiaini
- 8 filetti di acciughe CasaRita
- olio EVO al peperoncino CasaRita 1 cucchiaio
- olio EVO all’aglio CasaRita 1 cucchiaio
- olio EVO CasaRita 2 cucchiai
Preparazione:
In una padella capiente mescolate i tre oli e fate soffriggere a fuoco dolce il finocchietto selvatico, aggiungete i filetti di acciughe e mescolate aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta fino a che i filetti non si saranno ben sciolti.
Scolate la pasta lasciandola abbastanza umida e spadellatela velocemente insieme al condimento.
L’abbinamento perfetto a questo piatto è con un calice di Marsala secco.
Buon Appetito!
Risotto al Sagrantino Passito di Montefalco: l’originale che stupisce
Ingredienti per 4 persone:
- Riso Vialone Nano CasaRita 300gr
- Sagrantino Passito di Montefalco un bicchiere abbondante
- una cipolla bianca media
- burro 50 gr
- brodo di carne q.b.
Preparazione:
Tritate finemente la cipolla e fate imbiondire con il burro a fuoco lento in un tegame con i bordi abbastanza alti. Quando la cipolla avrà assunto un colore dorato aggiungete ilriso crudo e fate tostare per circa un minuto.
Innaffiate con mezzo bicchiere di Sagrantino e lasciate sfumare mescolando costantemente.
Continuate la cottura aggiungendo gradualmente il brodo di carne ben caldo e, a metà cottura, incorporate il restante mezzo bicchiere di Sagrantino. Ultimate la cottura e servite immediatamente.
Consigliamo di non aggiungere parmigiano per assaporare al meglio tutti i profumi del vino.
Accompagnate con un calice dello stesso Sagrantino di Montefalco. Buon Appetito!
Maritati con pomodori secchi e cacioricotta piccante: un classico intramontabile
Ingredienti per 4 persone:
- Maritati CasaRita 400 gr
- Pomodori Secchi CasaRita confezione da 280 gr
- Cacioricotta piccante CasaRita 100 gr
- Sale q.b.
Preparazione:
Fate lessare i maritati in acqua salata e scolateli ben al dente.
Nel frattempo sfilettate i pomodori secchi e stemperateli in un tegame con un po’ del cacioricotta e due o tre cucchiai dell’acqua di cottura della pasta per amlgamare bene gli ingredienti.
Riversate i maritati nel tegame con il sugo e mantecate per qualche minuto.
Servite molto caldo e spolverate ogni piatto con il cacioricotta rimasto.
Un bicchhiere di Negroamaro del Salento si sposerà alla perfezione.
Il tocco in più: per rendere questo primo ancor più saporito, unite al condimento qualche filetto di acciughe CasaRita. Buon Appetito!
Fettuccine al Pesto genovese:un classico dalle insospettate proprieta’ afrodisiache
Nei piccoli porticcioli liguri, circondati da pareti rocciose impervie e scoscese, le donne che vedevano rientrare le navi che avevano tenuto lontani i loro mariti per molti mesi, si precipitavano nei loro orti, ricavati in piccole terrazze strappate alla montagna, e coglievano tante foglie profumate di basilico. Nei mortai le pestavano insieme ai pinoli, frutti spontanei della natura, e all’aglio per profumare intensamente il sugo. Così nasceva il pesto, velocemente ma con amore, per dare alle donne più tempo per correre ad accogliere i loro compagni restituiti loro dal mare.
I pinoli, fin dai tempi più remoti, sono considerati un potente afrodisiaco. Già il medico greco Galeno, nel secondo secolo d.C., raccomandava agli uomini che si apprestavano a notti d’amore di bere un decotto con miele, venti mandorle e cento pinoli…Provare per credere!
Ingredienti per 4 persone:
- Fettuccine all’uovo CasaRita 320 gr
- Pesto Genovese CasaRita confezione da 180 gr
- olio extravergine di oliva
- Parmigiano Reggiano grattugiato o a scagliette
Preparazione:
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e conservate qualche cucchiaio dell’acqua di cottura.
Direttamente nel piatto da portata versate il pesto sul fondo e fatelo sciogliere con un po’ dell’acqua che avete conservato (non troppa per non rendere il pesto brodoso), calatevi le fettuccine e condite mescolando bene. A piacere arricchite con un po’ di olio extravergine a filo e con qualche scaglietta di parmigiano, servite ancora fumante e…Buon appetito!
Un buon bicchiere di Serpino dei colli Euganei sarà un ottimo alleato.
Cavatelli gustosi con Broccoletti e Tonno
Ingredienti per 4 persone:
- Broccoletti (confezione da 280 gr) o Cime di Rapa (confezione da 700 g)
- Conditonno al peperoncino (confezione da 145 gr)
- Cavatelli integrali 320 gr
- olio extravergine di oliva
- olio extravergine di oliva aromatizzato all’aglio
- sale q.b.
Preparazione:
Aprite la confezione di broccoleti,lasciate che sgocciolino il loro liquido, passateli sotto il getto d’acqua calda per qualche minuto, e con un paio di forbici tagliuzzate le cime a pezzetti abbastanza piccoli.
In un tegame fate imbiondire uno spicchio d’aglio nell’olio extravergine mescolato a quello già aromatizzato, unite i broccoletti e lasciate soffriggere. Dopo qualche minuto incorporate al soffritto la confezione di conditonno e fate procedere la cottura a fuoco lento.
Cuocete i Cavatelli in abbondante acqua salata per 7/8 minuti, scolateli lasciandoli un po’ umidi e tenete da parte un po’ dell’acqua di cottura, che userete per aggiustare la consistenza del condimento se dovesse risultare troppo secco durante la preparazione.
Unite la pasta al condimento, fate saltare e, se vi piace, mantecate con una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato.
Servite ben caldo e…buon appetito!
Un piatto rustico e saporito, da gustare accompagnato da un buon bicchiere di Negroamaro Pozzella.
Pasticciotti con Confettura di uva Fragola
Il pasticciotto è un dolce semplice, antico e proprio per questo, più genuino.
Sono dei dolcetti di pasta frolla ripieni di marmellata di uva fragola. Una vera squisitezza.
Ingredienti per la pasta frolla:
- 500 gr di farina 00
- 250 gr di zucchero
- 250 gr di burro (o strutto o 50% tra strutto e burro)
- 2 uova intere + 1 tuorlo
- La buccia grattugiata di un limone
- 10 gr di ammoniaca per dolci
- A piacere cannella in polvere
Per la farcia
- Confettura di uva fragola
Preparazione:
Impastate velocemente tutti gli ingredienti senza lavorarli troppo. Fate riposare l’impasto per almeno 30 minuti avvolto in una pellicola in un luogo fresco.
Poi imburrate e infarinate degli stampini in alluminio e stendetevi dei cerchi di pasta che avrete ricavato dalla sfoglia spianata dell’altezza di circa un centimetro. Farcite con qualche cucchiaino di confettura, quindi ricoprite con altri cerchi di pasta, sempre dello spessore di un centimetro circa.
Spennellate la superficie dei pasticciotti con un uovo sbattuto e infornate gli stampini a 160 gradi per 30 minuti, spegnete il forno e lasciate intiepidire.
Spolverizzate con zucchero a velo.







Vigilia di Natale : Cozze allo Zafferano
Cozze 1kg
Zafferano (35/40 stimmi)
Burro 50gr
pepe un pizzico
sale un pizzico
Farina 1 cucchiaio
Preparazione: Fate aprire le cozze ben pulite e lavate a fuoco vivo. Nel frattempo preparate la salsa facendo sciogliere in un tegame il burro, uniteci la farina, un pizzico di sale e uno di pepe,aggiungete l’acqua di cottura delle cozze filtrata dove avrete fatto sciogliere gli stimmi di zafferano, mescolate fino ad ottenere una crema liquida. Versate la salsa così ottenuta sulle cozze che avrete sistemato su un vassoio.
Accompagnate questi piatti con la birra speciale AMIATA ” CROCUS ” aromatizzata allo zafferano.
…Buon Appetito e tanti Auguri per un sereno Natale